Gli strumenti aumentano.
La chiarezza no.
Sono Salvatore Ierardi, docente tecnico e formatore. Insegno meccanica e attività
laboratoriali, un lavoro in cui concetti, procedure e strumenti devono diventare comprensibili, verificabili
e utili.
Il mio percorso attraversa scuola, formazione e progettazione digitale. Ambiti diversi, tenuti insieme dallo
stesso metodo: osservare il contesto, mettere ordine nelle informazioni e costruire soluzioni che le persone
possano usare davvero.
Ho costruito la mia competenza sull’intelligenza artificiale usandola e mettendola alla prova ogni giorno.
Studio gli strumenti, seguo corsi e sviluppo progetti personali per capire come possano migliorare
concretamente materiali, organizzazione e flussi di lavoro. Non mi interessa la tecnologia fine a sé stessa,
ma ciò che può rendere il lavoro più chiaro, sostenibile e utile alle persone.
Non considero l’intelligenza artificiale un punto di arrivo né una soluzione automatica. Prima vengono il
problema, le persone coinvolte e i vincoli reali. Solo dopo scelgo la tecnologia, la provo e valuto se può
rendere il lavoro davvero più chiaro.
La tecnologia serve quando riduce il rumore, non quando ne aggiunge altro.